Un fascino irresistibile, uno stile da personalizzare, un mondo da scoprire: benvenuto nella guida skateboard di CityBeach.
Quattro ruote e una tavola di legno: detta così il mondo dello skate sembra piuttosto semplice. Eppure, data la moda e l’evoluzione tecnologica, questo universo fatto di lunghe pattinate sull’asfalto o di salti allo skatepark per un neofita può essere difficile da scoprire. Allora allaccia la cintura e partiamo alla scoperta di queste tavole.
Com’è fatto uno skateboard?
Abbiamo detto: una tavola e quattro ruote. Se fosse così l’operazione di scelta di uno skate si ridurrebbe alla grafica stampata o al colore. Invece, come potrai immaginare, ci sono molti altri elementi che variano e danno forma a un modello invece che a un altro.
Partiamo proprio da qui: com’è fatto uno skate? Cosa devo guardare quando ne valuto uno?

1. Tavola da skateboard
Il deck è sicuramente la parte più evidente dello skateboard, tant’è vero che solitamente ne trovi immediatamente visibile le dimensioni, comunemente espresse in pollici. A parte questo, ci sono altri fattori che che variano in questo elemento:
- materiale: a seconda della loro costituzione, la tavola assume diverse caratteristiche in robustezza e flessibilità. Il deck è solitamente costruito in legno, comunemente acero, e la variante più apprezzata è l’acero canadese per la sua resistenza.
- lunghezza: da scegliere in base alla costituzione dello skater. Una persona alta richiede una tavola più lunga, un piede lungo necessita di una tavola più larga.
- forma: dipende generalmente dalla tipologia e dalla finalità dello skateboard.
2. Gli attacchi
I truck sono gli elementi che raccordano la tavola alle ruote. Sebbene appaia un elemento secondario, se ci pensi bene è da esso che dipende la stabilità dello skateboard. Ne esistono diversi tipi, per cui gli elementi che devi tenere a mente quando lo scegli (o scegli una tavola completa sono:
- larghezza: quasi corrispondente a quella del deck;
- altezza: ciò è in stretta relazione con le ruote e la loro dimensione;
- bushings: sono dei piccoli gusci all’interno dell’attacco. Possono essere regolati per essere più morbidi e dare più maneggevolezza, o più rigidi ed ottenere più stabilità;
- peso: questo fattore influenza la semplicità di compiere salti e “aerials”.
3. Cuscinetti
I bearing sono degli anelli di metallo che si trovano nelle ruote che permettono loro di ruotare attorno all’asse del truck. Per valutarli è nato un parametro apposito: l’indice ABEC. Questo indice assegna ai diversi cuscinetti un valore che va da 1 a 11. La regola generale vuole che, per uno skate di buon livello, bisognerebbe scegliere un ABEC 5 o, meglio, almeno 7.
4. Ruote
In inglese wheels. Per la valutazione occorre avere di riferimento:
diametro: non solo perché in base ad esso varierà l’altezza dell’attacco, ma anche perché le ruote più grandi sono più veloci. Al contrario, ruote più piccole abbassano il baricentro e sono più sicure per uno skate da strada.- durezza. L’ultimo parametro della guida skateboard è la durezza o morbidezza della ruota, espressa con un numero seguito dalla lettera A: più è alto il numero, più dura sarà la ruota.
In linea di massima è necessario sapere che una ruota più dura è più veloce e resistente, ma offrirà meno presa sull’asfalto offrendo anche una minore ammortizzazione; viceversa una ruota più morbida.
Guida skateboard: modelli skate e usi
Fin qui abbiamo illustrato le componenti di uno skateboard, utili soprattutto se desideri assemblartelo da solo o da valutare nella scelta di una tavola completa. L’opzione più semplice, infatti, se stai ponderando di acquistare uno skateboard, è prenderne in considerazione uno già pronto all’uso.
Ad ogni modo ne esistono diversi per diversi utilizzi.
Skateboard classico o freestyle
Si tratta dello skateboard per eccellenza, quello di Bart Simpson, quello dell’immaginario

collettivo. E per un buon motivo: essendo il più semplice da usare, è sicuramente quello cn cui vale la pena iniziare.
Le caratteristiche sono:
- Ruote piccole e abbastanza dure
- Tavola con punta rialzata sia avanti che in coda (maggiormente in coda per facilitare i trick)
- Lunghezza che varia dai 27″ ai 30″
- Cuscinetti con misurazione bassa, tipicamente ABEC 5.
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Pro
- Ideale per skatepark e rampe
- Agile e leggero
- Prezzo accessibile
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Contro
- Scomodo sulle lunghe percorrenze
- Difficoltà maggiore che nel longboard
- Raggio di curva ridotto
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Cruiser
I Cruiser sono degli skateboard con ruote più grandi e morbide, perciò adatti su strada e per spostamenti. In genere sono molto compatti per essere comodi da portare con a mano o nello zaino apposito.
- Dimensioni ridotte (anche molto ridotte nelle versioni Mini-Cruiser)
- Ruote grandi
- A volte presentano una coda posteriore
- Pensato per spostamenti agili
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Pro
- Ideale per spostarsi in città
- Agile e leggero
- Trasporto comodo
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Contro
- Non ideale per skatepark
- Non ideale per trick
- Inadatto a lunghi tragitti
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Surfskate
Il surfskate uno dei tipi di skateboard introdotto più di recente, ma anche quello di maggior successo dopo lo skateboard tradizionale. Sono molto apprezzati da chi è alle prime armi trattandosi di tavole divertenti, e da chi fa surf.
- truck con raggi di curvata molto generosi e, di conseguenza
- stabilità ridotta
- possibilità di muoversi semplicemente sfruttando l’effetto snake, ossia accelerando semplicemente curvando a destra e sinistra velocemente.
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Pro
- Curve ampie
- Dona la sensazione del surf
- Accelera facilmente senza doversi spingere col pumping
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Contro
- Stabilità ridotta
- Non ideale per trick
- Inadatto a lunghi tragitti
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Longboard
La classificazione di questi skateboard è abbastanza complessa, in quanto rientrano nella categoria molti modelli. Per la nostra guida skate, però, possiamo dire che in linea di massima i longboard sono tavole più lunghe di un normale skate con ruote morbide e truck reverse kingpin, questo gli permette di curvare di più di un normale skate. I più classici, ad ogni modo, e più facili da riconoscere, sono i cosiddetti pintail, quelli a forma di surf.
- lunghezza superiore allo skateboard classico
- ruote morbide
- agilità in curva superiore allo skate normale ma inferiore al surfskate.
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Pro
- Semplicità d’uso
- Ideale per lunghe percorrenze
- Resistente nel tempo
- Ottima resa anche su fondi irregolari
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Contro
- Prezzo alto
- Agilità in curva
- Non adatto agli skatepark
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Guida skateboard by CityBeach
Ora che sei arrivato alla fine della nostra guida hai due possibilità:
- Sei pronto a lanciarti sulla tua nuova tavola: non ti rimane che trovare quello adatto a te nello shop online;
- hai ancora qualche dubbio: lascia un commento sotto l’articolo e parliamone insieme!








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