
Il 2022 inizia con uno degli eventi più attesi. Il World Surf League Tour apre i battenti con la prima tappa della stagione: il Billabong Pro Pipeline. L’evento ha inizio sulla famigerata North Shore di O’ahu (Hawaii) e si concluderà a settembre di quest’anno.
Leonardo Fioravanti, unico italiano partecipante in gara, si appresta a dare battaglia per giocarsi il campionato.
I trascorsi di Leonardo Fioravanti
Leo Fioravanti è deciso a dare il meglio di sé nel WSL Tour che apre il 2022, dopo alcune sfortunate partecipazioni passate. Andando indietro col tempo, con l’edizione incompleta del 2021, e quella sospesa del 2020, causa covid, Fioravanti era stato colpito dalla sfortuna nel 2019, a causa di un infortunio alla spalla che lo aveva costretto a ritirarsi dalle gare per parte della stagione.
Dobbiamo tornare al 2017, anno in cui Leo Fioravanti vince l’accesso alla World Surf League per la prima volta.
Soddisfazione doppia, poiché è anche il primo italiano a raggiungere il campionato mondiale di surf. Traguardo che Leo riuscirà a raggiungere anche l’anno successivo.
La partecipazione all’edizione odierna rappresenta, quindi, per il surfista laziale l’opportunità di aggiungere un’ulteriore tassello alla sua carriera, fin qui eccezionale per il surf italiano, e portarlo a competere con i mostri sacri a livello mondiale di questo sport.
L’esordio al WSL Tour

Leonardo Fioravanti ha esordito il 30 gennaio, partecipando all’ultima heat del primo round del torneo.
Buona la prima. Irraggiungibile Nat Young, che si è aggiudicato il primato, dominando la heat, Leo consolida, però, il secondo posto, sottraendolo al brasiliano Silva e conquistando l’accesso diretto al terzo round, saltando il round ad eliminazione diretta.
Ad attenderlo, in un testa a testa, ci sarà nuovamente Nat Young, che ha dimostrato di possedere una certa fiducia e sicurezza durante il primo round.
Oltre al particolare riguardo che abbiamo per Leo, non possiamo non parlare di alcuni altri partecipanti. Alcune vere leggende di questo sport.
Sempre in forma Kelly Slater, 11 volte campione del mondo e 50 anni fra una decina di giorni! che ha ottenuto ottime prestazioni.
Non sono passate inosservate neanche le prime prestazioni di John John Florence, che fa sembrare normale e facile tutto ciò che su una tavola da surf non lo è.
Non ci resta che attendere il prossimo round!
Tifare per Leo nella speranza che possa proseguire più lontano possibile nella competizione.
E mettiamoci comodi per gustarci qualche pazzesca manovra delle leggende in gara!





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